Non siamo in America, ma il contagio della modernità già c’è.
L’importante non è soltanto “comunicare con il mondo”,
ma
“con Dio per il mondo
da Repubblica.it:
Un'idea delle "nuove leve" che conciliano fede e
tecnologia. Una piazza virtuale dalla quale comunicare con
il mondo.
Esplode il fenomeno del "sister blogging" dai conventi alla rete pregando Gesù

WASHINGTON - Non solo preghiera, lavoro e meditazione. La
vita monastica è anche internet. Suor Sarah, novizia delle benedettine, ha
creato un suo diario digitale in forma di blog dal
titolo "The ear of your
heart", dove posta news delle agenzie stampa,
commenti personali su faccende delicate come l'aborto e molto altro ancora. Il blog è pubblicato all'interno di una community di
cyber-sorelle.
"Ieri tre di noi hanno giocato a minigolf. E' stato uno schianto!",
scrive Sister Sarah nel blog,
dove spazia dagli insegnamenti di Gesù a come
cucinare un buon fritto misto. Il fenomeno dei blog
scritti dai religiosi americani è diventato un modello di network o per meglio
dire una 'community', a cui le 'sister bloggers' del pianeta contribuiscono con le loro 'entries' (aggiunte) che forniscono un quadro inedito sulla loro quotidianità, un tempo reclusa tra le mura dei
conventi. Con entusiasmo disarmante, decine di 'sorelle' di tutte le età,
ordine religioso e nazionalità, hanno trovato ora la loro piazza virtuale.
"Sono molto entusiasta della nostra missione di mettere le tecnologie delle
comunicazioni al servizio del gospel", ha
spiegato, ad esempio, suor Anne di Chicago sul suo blog personale. Le fa eco suor Julie
Vieira, di Monroe, nel Michigan, che nel suo diario online
intitolato 'The Nun's Life'
(Vita da suora) scrive: "Sempre più comunità religiose sono diventate 'wired' (cablate, ossia connesse al web) per diffondere il
Vangelo e spiegare alla gente chi siamo e cosa facciamo".
Alcuni blog discutono di teologia, mentre su altri è
possibile dibattere di tutto: dalla visione degli ultimi film in convento, alle
regole dell'abito. Il 'sister
blogging' è il tutto frutto dell'ondata di nuove
leve: novizie che prendono i voti dopo essere state già 'corrotte' dalle
potenzialità di internet.
(26 novembre 2006)