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Ci sentiamo collegate ai
gruppi di DONNE E PRETI SPOSATI e ai loro relativi siti. L’autonomia femminile
che ancor oggi (fino a quando non maturerà nella società un nuovo rapporto tra
i due generi (non fondato sull’esaltazione della donna!) ha bisogno di una
certa separatezza per esprimere
pienamente se stessa; e noi nient’altro ci proponiamo che di contribuire al
BENE CHE CI ACCOMUNA con la nostra originalità. La quale permetta ai nostri
limiti di non essere colmati dalle capacità maschili. Cerchiamo una nostra via
senza pretese, sinceramente, candidamente, solo in vista di ESSERE NOI STESSE.
LE SORELLE CHE SONO IN
SENO AI GRUPPI MISTI hanno tutta la
nostra stima ed affetto.
Nel nostro sito non manca
la presenza maschile. Chiaro segno che non c’è alcun principio-contro nei
riguardi dei nostri amici-preti.
La rubrica dedicata alle ex-suore
vorremmo che fosse indicata anche negli altri siti amici invitando a cliccare il
nostro sito. E’ un settore
delicato, nel quale ci poniamo con molta discrezione ed abbiamo qualche frutto…
sudato (anche se quanto pubblichiamo è una minima parte di quanto operiamo). Se
potete, dateci una mano in questa direzione.
La possibile federazione
sia benvenuta, ferma restando la nostra impostazione.

R
i c e v i a m o via e. mail:
06
maggio 2007, Convegno di Sorrivoli
Condividiamo la gioia del trovarsi insieme dei nostri amici di
Sorrivoli.
Invitiamo a leggere una nostra osservazione in nota
Un gruppo di circa una trentina
di persone, fra preti sposati, consorti e amici ha partecipato all'incontro.
Dovremmo
sempre poter dire in queste circostanze: "Quam bonum et quam iucundum
habitare fratres in unum!". Abbiamo celebrato insieme l'Eucarestia,
consumato l'agape fraterna e abbiamo condiviso alcune cose importanti per la
nostra vita, abbiamo ascoltato esperienze di alcuni giovani preti che indicano
vie nuove da percorrere senza sandali né bisaccia né due tuniche....
francescanamente incontro all'Ignoto.
Quale
"chiesa in cammino", se non avvertiamo l'urgenza di una comunione
fraterna che ci aiuti in qualche modo a realizzare il comandamento nuovo che ci
ha lasciato Gesù di Nazareth?
Abbiamo
rispettato l'ordine del giorno che prevedeva:
1) al
primo punto di considerare l'avvio del sito che ci riguarda "chiesaincammino".
Generalmente
l'impostazione del sito viene considerata in modo positivo, nonostante la
carenza di collaboratori di cui si avverte l'urgenza per andare avanti, perchè
non sia cosa dei soli Umberto e Fausto. Si spera di trovare tra gli amici
qualcuno che conduca rubriche con una certa continuità come potrebbe
essere Ortensio da Spinetoli per la parte biblica o
Lorenzo Tommaselli per aspetti letterari patristici o di attualità. Forse
è anche possibile fare riferimento ad altri siti amici, che trattano argomenti
simili ai nostri, evitando doppioni o ripetizioni inutili e dispersive.
Miragoli sarebbe certamente in grado di operare in questo senso.
Al
secondo punto, ci si chiedeva come procedere per far maturare nel tempo (non
nell'eternità) una federazione di quei pochi gruppi o associazioni di preti
sposati (e anche di altre aggregazioni di tipo religioso?) che con grande
fatica cercano ancora di essere attivi.
Si è
fatto riferimento al gruppo di Napoli che è in generale legato a Vocatio ed è
piuttosto attivo. Bene, questo gruppo in gran parte appare disponibile verso
una federazione dalla struttura essenziale e snella che nulla tolga
all'autonomia, alla creatività, alle iniziative dei singoli gruppi. Anzi, la
federazione nascente avrebbe proprio il compito, anche tramite il nuovo sito,
di favorire una maggior vicinanza tra le persone, una solidarietà d'intenti in
rete che porti più vita e partecipazione di tante persone che restano nella
chiesa del silenzio e mortificate nei loro talenti.
A
questo mi sia concessa una riflessione personale che da tanto tempo mi
perseguita e che gli amici ben conoscono. Come è possibile accettare in
silenzio senza impazzire nel grido dello Spirito che diecimila preti in Italia,
centomila nel mondo (se le cifre sono approssimative, perché la congregazione
del clero non ci riferisce quelle esatte, conoscendole certamente?), non
parliamo poi del mare magnum delle suore siano costretti da una legge umana, quella del celibato, ad
annullare il sacramento del diaconato-presbiterato? Siamo di fronte ad una
aberrazione scandalosa che preclude ogni dialogo ecumenico di sostanza
teologica di fronte alle 334 chiese cristiane riconosciute dal Consiglio
ecumenico delle chiese di Ginevra.
Non si
chiede semplicemente di tornare a dir messa e a confessare, ma di non
sotterrare tanti talenti preziosi rimuovendoli come pericolosi. Non siamo un
problema da mettere a tacere, ma una risorsa da valorizzare in modi e tempi
opportuni. Come si fa a non capire? E' in questo senso che anche il fenomeno
Milingo, aldilà dei limiti che offre, rappresenta il detonatore più o meno
opportuno che scuote l'opportunismo del potere gerarchico il quale, non di
rado, evangelico non è. Naturalmente vale per tutti indistintamente il fatto
che "dopo aver compiuto quanto era nostro dovere fare, restiamo
servi inutili".
3) al
terzo punto ci siamo chiesti se sia possibile predisporre le condizioni che
preparino la federazione senza inutili burocrazie
Si può
fare riferimento alla carta d'identità di Vocatio per partire sui contenuti
essenziali. Questa carta, opportunamente aggiornata, è contenuta in una
paginetta che risulta sorprendentemente attuale. Ora si dovranno sentire i
gruppi interessati che risultano due o tre e i cui componenti, non di rado,
sono male in arnese (di salute). Diceva quel tale "se Dio è morto, noi
certamente non stiamo molto bene". In poche parole, prima di andare tutti
alla casa del Padre, se si riesce a ritrovarci, non sarebbe male. Importante è
la consapevolezza dell’"ut unum sint" evangelico e la volontà
politica di fede che può animarci come "conditio sine qua non" per un
minimo di unità.
4)
infine al quarto punto, Fausto Marinetti ha tracciato un quadro a largo respiro
delle problematiche nazionali ed internazionali che ci riguardano. La sua
testimonianza ci ha sollecitato ad assumere con coraggio le nostre
responsabilità, sperando contro ogni speranza.
5) Si è
accennato anche alla possibilità di un "condominio solidale" tra
famiglie di preti-sposati, perché ci sono alcuni che aspirano a questa
esperienza. Sarebbe estremamente utile anche come punto di appoggio per preti,
suore o amici in ricerca o in difficoltà1. [
6)
Siamo disponibili a collaborare con Vocatio per la celebrazione del 30°
anniversario in vista per l'anno prossimo.
7) Il
22 giugno in una sala della Camera verrà proiettato in anteprima il
documentario "Hand of God": storia di una delle 11.000 vittime della
pedofilia clericale negli USA. Chi vuole partecipare può chiedere informazioni
ad Umberto.
Il
dibattito è stato vivo, acceso, talvolta anche polemico, interrotto
dall'Eucarestia e dall'agape fraterna. Ha ripreso alle 14,30 e si è concluso
intorno alle 17, alla presenza costante dell'amico don Pasqualino che
ringraziamo vivamente per la generosa accoglienza ed ospitalità
Vostro Chino
Piraccini che ha coordinato l'incontro
1. Nostra NOTA: La suora non esercita nella chiesa un Ministero
ufficiale. La
sua missione specifica è legata ai voti, tra i quali quello di castità la
distingue per lo stato di vita scelto. Uscendo da tale stato, può
coltivare privatamente lo spirito dei voti, ma non ha niente da rivendicare sul
piano dell’ESSERE. Per buona sorta delle donne, non ci sono condizionamenti
ontologici persistenti…. Invece nel prete il Ministero è fondamentale
rispetto al celibato, associato ad esso, appunto, per una legge canonica.
* * *
Ed ecco alcuni suggerimenti di G. Zanon sul sito Chiesaincammino.
Dimostrano la sua sollecitudine per ciò che unisce e che è “cosa buona”
Carissimi
………….
---il sito chiesaincammino,
come si presenta ora, è un prodotto valido, credibile e convincente. Quasi un
miracolo a pensare che è nato pochi mesi fa. Merito soprattutto di Fausto
Martinetti e di Umberto Lenzi, che ci hanno messo anima e corpo. Da ritoccare in qualche parte, da sostenere nel suo insieme.
---il motto iniziale del 'Nè chierichetti, né arrabbiati' è
ritornato a Sorrivoli: qualcuno vorrebbe per la domenica una presentazione del
Vangelo ecc...; qualcuno dice che sta bene così e questa impostazione religiosa
la si può trovare altrove per chi la vuole. 'Nè arrabbiati': non esagerare
sull'aspetto critico e negativo, non dar l'impressione che siamo qui per
criticare, siamo qui per essere in cammino con
--ci sono state delle critiche generiche al sito, non
bisogna preoccuparsi: al gruppo redazionale funzionante sta bene il prodotto
sito chiesaincammino? Avanti così, a tutti non potrà mai piacere!
---HOME: non mi piace tanto….
---INFO:
va bene così, però ritoccherei il punto dei promotori del sito, mettendo chiaro
il nome dei quattro che effettivamente l'hanno voluto: Fausto
Marinetti, Chino Piraccini, Umberto Lenzi e Giuseppe Zanon.
---NOVITA'/TEMATICHE: è indubbio che come si presenta ora, è
un po’ confusionario e non si sanno rintracciare gli argomenti/tematiche.
Proporrei NOVITA' per lasciare rintracciabile subito le novità, ma dopo una
settimana mettere tutto nella propria casella, nella propria tematica.
Dopo una settimana di NOVITA' il pezzo passa nelle propria
casella/tematica.
Le tematiche ? Le solite: chiesaincammino, posta, varie, vetrina,
preti, pretisposati,...
In quest'ultima avrebbe senso il mio pezzo 'Pensione e aiuto
temporaneo per i preti che lasciano' .Vi ho lavorato per molto tempo per dare
qualcosa di aiuto pratico ai nostri colleghi; ho consultato Alberto Milani, ho
scomodato
--L'ultima cena: non cominciamo il sito con un quiz, roba da
Arbore; mettilo in VARIE,; sinceramente ha già avuto fin troppo.
---Bene veramente VETRINA, FOTO (mi raccomando le ultime di
Sorrivoli!) e LINKS (ottima l'idea di inserire
il link di Miragoli ). E bene altre cose che adesso non ho
presente ( ad esempio
---Ho buttato giù qualcosa… non insisto su alcune mie
posizioni ( più evidenza all'argomento dei preti sposati). avanti col vostro
lavoro perchè quello che fate è tanto, è valido, è convincente, è.......
WIWA CHIESAINCAMMINO !!!!
Ciao
Giuseppe
Zanon
* *
*
29 aprile
2007 -
Incontro di “Vocatio” a Milano
Carissime
sorelle di “Donne contro il silenzio”,
eccovi
la mia giornata a Milano, ieri domenica 29/04.
Vi
potrà interessare il discorso sulla Federazione, portata avanti con tenacia da
Fausto e Umberto.
Non
c'era Saverio di Napoli perchè era a Torino, a visionare una occasione di
lavoro; purtroppo inutilmente, mi ha detto Angela Mantovani.
Partecipare ad una riunione di Vocatio, dopo essere entrato a
far parte del Gruppo di Sorrivoli e del sito Chiesaincammino è tutta un'altra
cosa.
Finalmente
si sono aperte le finestre, finalmente si respira aria ecumenica, finalmente ci
si sente piccola parte di un immenso tutto !
E
nonostante che il sito non sia quello che io avevo pensato e voluto: le
chiusure e le frenate di Vocatio non mi indignano più: hanno meriti, hanno
storia e fondo culturale...: omnis spiritus laudet Dominum !
In
concreto, quando Lorenzo ha messo all'ordine del giorno la rivista Sulla
Strada, “ma sì, ma va bene, è qualcosa di certamente valido”… E faremo anche la
festa per i 30 anni di Vocatio ! E se non ci sarà il sito di Vocatio a
farne propaganda, ci penserà quello del Gruppo di Sorrivoli !!!
Ho
già la testa a Sorrivoli,saremo almeno
Ciao
Giuseppe
ieri,domenica
30 Aprile,a Milano c'è stato l'incontro di Vocatio Lombardia, organizzato e
diretto (‘maestralmente’ ! ) da Lorenzo Maestri.
Tutto
bene, ben riuscito, per le cose dette, per il clima di concordia e serenità, per
l'agape fraterna consumata in vera gioia di stare insieme.
Presenti
circa 15 persone; preti sposati:Lorenzo Maestri, Giorgio Donghi, Zanon
Giuseppe, Vito Ferrara, Pietro Ceroni e Pietro di Pavia con Luciana di
Lugano.
Tra
i temi approfonditi c'è stato quello della FEDERAZIONE tra le varie
associazioni di preti sposati. Lorenzo ha espresso la sua perplessità e per la
paura che le singole associazioni vengano soffocate e per timore che la
burocrazia dello statuto poi ci soffochi.
Io, che
pur non ero caldo per questa idea quando fu lanciata dal sito
CHIESAINCAMMINO, soprattutto perchè la vedevo una mole di
lavoro spropositata alle forze del sito e a quelle del Gruppo di Sorrivoli, oggi
mi trovo abbastanza favorevole perchè vedo quanto sia più produttivo ragionare
a livello mondiale, con piena apertura a tutti (apertura intelligente,
naturalmente!) e a tutte le istanze. Per esempio nel
sito chiesaincammino han trovato piena cittadinanza il sito di Vocatio, i numeri di Sulla Strada, il gruppo di
Vocatio di Napoli, Corpus e il suo grande rappresentante Umberto Lenzi, Miragoli
e il suo sito personale, Sarubbi e il suo sito,ecc...
Saranno
prese decisioni insieme e fatti comunicati insieme (senza urgere): per esempio
l'anno prossimo, in occasione del 30° di Vocatio, dal sito sarà fatta piena
propaganda.
…..
Ciao
e tante belle cose, Giuseppe Zanon