E’
vero, l’istituzione si difende, e oggi troviamo assurdo
il trattamento riservato alla donna
diventata madre.
In un
caso come questo l’amore e la coscienza non possono non trionfare

Ratzinger e la figlia del parroco: una
storia vera, bella e triste...
Il giornale torinese
Faceva la prima elementare. La maestra
durante l’ora di religione spiegava che nell’ostia c’è
il Corpo di Cristo. Veronika alza la mano e dice che lei queste cose le sapeva
perché suo padre era un sacerdote.
Da quel momento la vita della bambina è
stata un tormento. La madre era già stata richiamata subito dopo la nascita
dall’arcivescovato di Monaco. Il cardinale era Ratzinger che attraverso il
vicario le comunicò – riferisce
In effetti i rapporti tra il prete e la donna non
furono mai interrotti, ogni tanto si vedevano ma Veronika soffriva
terribilmente per questa situazione. Sentiva che non aveva una vera famiglia.
Si ammalava, mal di testa, mal di schiena, infezioni, perdita di tutti i
capelli.
Non va più a scuola, scrive poesie dove
parla di suicidio. Poi si ribella a se stessa. Dice alla
“Sueddeutsche Zeitung”: mi sono riappacificata con la mia storia. Lui si
preoccupa di noi. Bada che non ci manchi nulla. Un giorno vivremo tutti insieme. Oggi abita con la madre in una casa al
margine della foresta nera che il padre ha comprato per loro. Veronika, malgrado l’allora Cardinale Ratzinger, sente di avere una
famiglia.
Nessun commento. La storia parla da sé.
(fonte:
http://www.rossodisera.info)