A tu per tu con Dio

Poesie

 

Io non so dove sei, però ti cerco,

nella notte ti cerco e sogna l'anima.

Da quelli che sono morti so che esisti

per loro; le mie acque ti desiderano.

E so che come un mare bagni tutti;

che l'anima di tutti tu rifletti,

e che a te giungerò quando nel mare

verranno le mie acque alle tue vere.

 

J.L. Hidalgo

 

Quando la mezzanotte tutto inghiotte

e vegliano solo rimorso e pentimento

allora io ti parlo. / Ti parlo, ma non ho parole per te

perché il tuo pensiero già ascolta il mio:

sublime sei tu, Signore, a me vicino,

re del cielo, crocifisso nel mio cuore.

Anche se gli amici del mondo mi credono calmo,

io celo ai loro occhi la mia anima tempestosa,

 il freddo mio orgoglio vestito di nebbia e di lampi.

Solo nella calma della notte il mio uragano si scioglie.

Io lo riverso in lacrime, silenziosamente,

sulle tue ginocchia

 

A.     Mickiewicz

 

Fammi uguale, Signore, a quelle foglie

moribonde che vedo oggi nel sole

tremar dell'olmo sul più alto ramo.

Tremano, sì, ma non di pena: è tanto

limpido il sole, e dolce il distaccarsi

dal ramo per congiungersi alla terra.

S'accendono alla luce ultima, cuori

pronti all'offerta; e l'agonia, per esse,

ha la clemenza di una mite aurora.

Fa' ch'io mi stacchi dal più alto ramo

di mia vita, così senza lamento,

penetrata di te come dal sole"

 

A.     Negri

 

"Tardi ti ho amato, Bellezza così antica e sempre nuova,

tardi ti ho amato!

Tu eri dentro di me, ma io ero fuori di te.

E là ti cercavo gettandomi sulle belle realtà che tu hai creato.

Tu eri con me, ma io non ero con te…

Ma tu mi hai chiamato,

hai gridato squarciando la mia sordità.

Hai fatto balenare un bagliore di te

e hai fatto dileguare la mia cecità. Hai effuso il tuo profumo:

io l'ho aspirato e ora anelo a te.

Ti ho assaporato e ora ho fame e sete di te.

Mi hai toccato e ora ardo del desiderio della tua pace

 

Agostino d'Ippona

 

Se innalzo a te, mio Dio, il mio grido d'amore

non lo faccio per il cielo che ci hai promesso

né mi allontano dal tradirti

per timore dell'inferno.

Ma io ti amo, mio Dio, contemplandoti così,

inchiodato alla croce imporporata del tuo sangue.

Amo le tue piaghe e la tua morte, amo il tuo amore.

Al di là dei tuoi doni e delle tue promesse,

quand'anche non esistessero il cielo o l'inferno,

lo so, mio Dio, che io ti amerei lo stesso.

Amarti è per me più felicità che dovere.

Non mi concedere nulla, quand'anche ti implorassi

l'amore che nutro per te non ha bisogno di speranza

 

Teresa d'Avila

 

Tu sei il principio e la fine, l'alfa e l'omega;

 tu sei il re del nuovo mondo;

tu sei il segreto della storia;

tu sei la chiave dei nostri destini;

tu sei il mediatore, il ponte tra terra e cielo;

tu sei per eccellenza il Figlio dell'uomo

perché tu sei il Figlio di Dio, eterno, infinito;

tu sei il figlio di Maria, tua madre nella carne.

Io voglio gridare: Gesù Cristo!

Voglio celebrarti, o Cristo,

 non solo per ciò che tu sei per te stesso,

ma esaltarti e amarti per ciò che tu sei per noi,

per ciascuno di noi, per ciascun popolo e civiltà.

Tu sei il nostro salvatore, tu sei il nostro liberatore, tu ci sei necessario

per essere uomini degni e veri e uomini salvati"

 

Paolo VI

 

Il volto della terra
e il nostro

perde ogni giorno sogni
in cambio di segni

per la legge dell'entropia
prima o poi scompariranno

eternerai divina arte
sogno e segno?

***

strati di risoluti silenzi guadano
varchi di acque verdi

in scie di venti cavalcano nubi
catturando il sacro degli arcani

dee in semi di idee guizzano
ri-conoscendo l'antico martirio

impastano azzurro e fango
rimescolando le forme del tempo

C. Camporesi

 

Scarne dita di nudi tronchi

verso l'alto tra inascoltati brividi

levate. Immagine siete

di mia spoglia sete di Dio

 

Il denso fogliame d'un tempo

l'ombra abbondante spandeva

negando alla luce il percorso

Ora il Cielo traspare tra i vostri ricami

come in me

A. R.

 

Dio, non so chi sei per te stesso

Ti lanci oltre il tuo Essere

ogni istante rinasci insieme al creato

hai nome sei storia dentro la nostra

 

Non ignori il dolore e il male

di tua Pietà tutto attraversi

a difficile via del ritorno spalanchi

verso mia e tua conquistata

libertà

 

A. R.