Femminicidio

 

 

 

 

Basta

 

 

 

Gli omicidi di donne a Ciudad Juárez, Chihuahua, continuano. Sono già più di 460 donne le donne assassinate e più di 600 quelle scomparse dal 1993, secondo i dati riportati. Il clima di violenza e impunità continua a crescere senza che al momento si siano fatte azioni concrete per mettere fine a questa situazione.

FemicidioIl femmicidio è una questione di lesa umanità e riguarda tutto il mondo, soprattutto quando è il prodotto del crimine internazionale organizzato e coinvolge autorità del governo.

 

 

Ogni settimana a Ciudad Juarez almeno una donna sparisce
e di lei non se ne sa più nulla,

 

a meno che i rapitori non  decidano di far apparire il suo corpo senza vita e con chiari segni di brutali torture, violenze carnali, asportazioni di parti del corpo e bruciature. E’ un dolore terribile per questa società, possibile che non ci sia niente che riesca a smuovere coloro che possono fare qualcosa per evitare e fermare questo orrore? 

La disperazione e la paura delle famiglie che sanno quando le loro figlie escono di casa ma non quando ne’ se ritornano, e i più di 300 omicidi e le circa 600 sparizioni sembrano non rappresentare un motivo valido per far mettere un freno a questi fatti.

Ci addolora vedere che il Governo di Chihuahua concentra i propri sforzi per vincere politicamente, in modo legittimo o illegittimo, i suoi avversari, e che senatori e  deputati sono più preoccupati a far carriera che ad aiutare a migliorare le condizioni di vita degli cittadini di Ciudad Juarez. Fino ad oggi questi crimini sono rimasti impuniti, e nessuno si preoccupa di cercare le donne sparite...gli omicidi e le sparizioni continuano senza che sia stato identificato alcun responsabile.

Invitiamo anche  il governo di Vicente Fox affinché prenda una posizione al rispetto e la smetta di fingere che in questa zona di frontiera del Paese non stia succedendo niente di estremamente grave.

Smettiamo di essere complici di questa situazione. Ci rivolgiamo disperatamente a chi abbia una coscienza che li spinga a fare un minimo sforzo per appoggiare questa lotta contro il “femmicidio” che sembra non aver fine. Ognuno di noi, nel suo piccolo, può partecipare.

Mettete voi i limiti, la violenza in questa città sembra non conoscere frontiere. E’ dal 1993 che si registra l’assassinio di giovani e povere donne a Ciudad Juarez... Nel 2001 il terrore si estende a Chihuahua...Dove e quando finirà?

Marisela Ortiz, Nuestras Hijas de Regreso a Casa A.C.

www.mujeresdejuarez.org/versionitaliano.htm

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