07/05/07
Benedetto XVI alle suore
ROMA - "Rifuggite
dalle comodità, dagli agi e dalle convenienze". Benedetto XVI,
parlando alle 800 superiore generali di altrettanti
istituti religiosi dei cinque continenti, lancia il suo appello. Esortando le religiose, ricevute oggi in Vaticano in occasione
della loro Assemblea, alla ricerca dell'essenzialità e della spiritualità.
Per
questo il Pontefice ha messo in guardia le religiose da un rischio, quello di
abbandonarsi totalmente all'impegno sociale perdendo così la dimensione
spirituale. "Non cedete mai - le
ha esortate il Pontefice - alla tentazione di allontanarvi dall'intimità con il vostro celeste
Sposo lasciandovi catturare eccessivamente dagli interessi e dai problemi dalla
vita quotidiana".
"L'autentico testimone
- ha spiegato Benedetto XVI - non si
preoccupa tanto di fare le opere, cosa senza dubbio importante ma mai
essenziale. Ma si sforza soprattutto di essere
testimone dell'amore di Dio cercando di viverlo tra le realtà del mondo, anche
se la sua presenza può risultare talora scomoda perchè offre ed incarna valori
alternativi".
Benedetto
XVI, inoltre, ha chiesto all' Uisg
(l'unione internazionale delle superiore generali), di indicare alle suore del
mondo la via per "tessere"
sempre nuovi "fili" per una
"eloquente testimonianza evangelica
'sempre antica e sempre nuova', in quanto fedele alla
radicalità del Vangelo e coraggiosamente incarnata nella realtà contemporanea,
specialmente laddove c'è più povertà umana e spirituale".
Il Papa ha anche definito le suore nel mondo "immenso esercito di testimoni
dell'amore di Cristo che operano sulle frontiere
dell'evangelizzazione, dell'educazione e della carità sociale".