C'è chi m'invita a pubblicare tutte le lettere: cosa che non riuscirei e non voglio fare. Mi pare che l'angolazione dalla quale guardiamo a queste lettere ridondanti di amore e più o meno problematiche, non vuole offrire una sfilata di casi che possano appagare il gusto per le storie vere somiglianti a quelle della fantasia letteraria (e anzi in certi casi in grado di superarla). Ecco perché giudichiamo più importante lo scambio epistolare diretto: e lo facciamo nei limiti del possibile! Quel che mettiamo in sito vuole aiutare la riflessione di chi legge. Ad esempio, in questa lettera, abbiamo apposto la sottolineatura a due frasi (vedi): le quali rivelano la consapevolezza delle difficoltà da affrontare e la voglia di realizzare una maturazione dell'amore. E' questo che vogliamo rafforzare in Jo. Aggiungerei un altro aspetto da coltivare: la prudenza. Mi ricordo che io, di fronte alle esitazioni - che è bene ci siano - dicevo tra me e me: "mai vorrei che lui, un domani, avesse da ricordare una mia influenza sulle sue decisioni". Ero consapevole che me ne sarei pentita.

16/12/03 Ciao Ausilia,

Non ho più avuto tue notizie e quindi ho pensato di scriverti.

Ho avuto anche problemi col pc che purtroppo non sono finiti. Dopo le feste dovrò portarlo nuovamente a riparare...

Colgo l'occasione per augurare a te, alla tua famiglia e a tutto lo staff di Donne Cosi un buon Natale e un Felice Anno Nuovo che sia segno autentico di rinnovamento per tutti (specie la Chiesa).

Per quanto mi riguarda, stavo leggendo le varie esperienze illustrate nel sito e le interessantissime lettere, in particolare lo stralcio tratto dal tuo libro da Donne a donne (che quando potrò spero di poter acquistare...). Nella parte però dove si parla di una specie di "tira e molla" del prete verso "l'oggetto" del suo coinvolgimento, io posso dire che fino ad oggi questo tipo di comportamento non c'è mai stato... anzi, non ha mai tentato di allontanarmi o evitarmi, anzi ogni scusa è buona per uscire con me. Ovviamente cerchiamo di stare attenti agli sguardi indiscreti, perché il paese è piccolo e le chiacchiere volano...non è che mi freghi particolarmente delle chiacchiere, ma la cosa è ancora fresca e capisco la sua prudenza. Anche perché non vorrei me lo mandassero via...

Non credo appartenga alla categoria dell'essere prete, ma a quella del fare il prete e non si risparmia con me nel fare critiche ai suoi superiori e alle minacce che gli hanno rivolto in determinate occasioni. Come ti dicevo lui è straniero  e non ha intenzione di ritornare in Patria (almeno così ho capito) e pare che il vescovo (non quello diocesano), quello polacco, ci terrebbe a riportarlo in patria...

Quando per scherzo gli ho detto: "E tu digli di no..." non mi ha risposto negativamente, cioè con le classiche frasi: "Non posso dire di no, devo ubbidire...ecc."

In me comunque per ora prevale la pazienza, per dargli modo di fare chiarezza anche con se stesso, come credo sia doveroso...

Mi conforta il fatto, ripeto, che non ha mai accennato, e dico MAI, ad evitarmi.... anzi. Il suo comportamento è molto rispettoso e le cose che mi parlano del suo coinvolgimento per me non sono mai dirette (almeno per ora), ma il suo sguardo e il suo atteggiamento è molto eloquente più di tante parole...

Per ora sono felice di questa situazione, anche perché concordo sul fatto che bisogna essere coraggiosi da ambo le parti in situazioni del genere... e nonostante io sia un carattere piuttosto pessimista, mi ritrovo (chissà perché) ad essere fiduciosa e ottimista... ma nello stato attuale delle cose, l'elemento fondamentale è la pazienza e quella non mi manca...

Credo che quest'amore sia un dono di Dio e confido nel Suo sostegno. Se Lui ha permesso una cosa del genere allora la porterà a compimento... L'unica cosa che gli chiedo è che non me la tolga...: tutto lì....E' stato un bellissimo regalo di Natale da parte Sua, dopo tanti anni di sofferenze che la vita mi ha dato...; quindi colgo questo dono con amore infinito non pensando troppo al futuro ma lasciandolo nelle Sue mani e alla Sua tenerezza...

Spero di sentirti presto. Scusa il mio testo un po' sconnesso, ma spero chiaro. E ripeto se ti serve una mano non esitare a chiedere!

Un abbraccio grande, Jo