Un dissenso-assenso a DonneCosì
Una
breve risposta di seguito a questa significativa e-mail.
Ottobre 2004
Carissima Ausilia, un abbraccio!!!!
Condivido pienamente quanto scrivi a Zanon sulla sua risposta a Zega.
Non credere! Vi seguo moltissimo e il mio silenzio non è quello di Nicodemo. Credimi!
A parte gli enormi impegni di servizio, e di fatto pastorali e ministeriali, e quelli famigliari,
forse a ognuno il suo compito e sentire. Non credo più che le argomentazioni possano convincere.
Tanto, sanno già tutto e sanno il vero perché delle resistenze personali e istituzionali.
Sto seguendo la strada della "non violenza": non quella delle marce con candele,
o dei finti irenismi linguistici, ma del non fare resistenza alla Verità ingombrandola della mia presenza
bensì assecondandola con gli atti nascosti (più o meno) e quotidiani della mia vita e delle mie (giuste o meno, sarà la Verità e discernerle) convinzioni.
Scusami, non voleva essere un tentativo di lezione. Lungi da me!
Ma solo dirti che ci sono e che ti (vi) voglio bene.
A. e M.
Anche noi non
vogliamo darvi lezioni e vi vogliamo bene. Ma
vogliatene anche a chi ha bisogno di comunicare: come voi ai primi eroici
tempi!!! GRAZIE