Mauro scrive  denunciando che

sesso senza amore è…..

 22/06/05
Mia cara

è vero, il tuo lui è debole, immaturo: "credono che Dio dall'alto risolva  i loro problemi o i loro pasticci! Non hanno ancora scoperto che Dio è amore, amore totale che non esclude il sesso.

Li hanno allevati ad avere paura del sesso e non hanno ancora capito che il sesso senza amore è violenza, ma il sesso nell'amore è da Dio !!!

 Ti voglio bene

Miriam figlia - Pina moglie - Mauro prete sposato
 

 

 

 

 

 

Mauro è sempre laconico: ha molto daffare con la sua comunità e con la cooperativa che ha messo su; ma quel che dice gli parte dal cuore e dal suo equilibrio umano e spirituale.

Mi fermerei sulla frase : il sesso senza amore è violenza. Piacerebbe sentire i pareri di chi legge. Io aggiungo che il sesso senza amore è egoismo a due, o ad uno, se uno dei due è semplicemente succube. Ciò che rende ricca di valori la nostra esistenza è l’unità della persona, e cioè l’armonia tra il pensare, il dire, il fare… Siamo sereni quando, in tutto ciò che siamo e facciamo, i padroni siamo noi. Essere in balia di ciò che vorremmo o di ciò che non vorremmo e ci fa soltanto male, richiede a volte un duro sforzo: per raggiungere l’equilibrio ci priviamo di ciò che nuoce ad esso; in un primo momento c’è solo dolore, ma poi la serenità e la gioia sono proporzionate alla vittoria riportata su ciò che è nocivo.

Le cose non sono così semplici. A volte per ristabilire l’equilibrio bisogna stroncare elementi tutt’altro che facili da sradicare; il nemico si riveste di forme tanto allettanti da non potergli resistere. Nelle guerre, quando il nemico è forte, è giusto cercare alleanze. Nei nostri casi ci va un certo supporto – amicizia, persone e situazioni che aiutano… - .

E se questo non c’è? Il più delle volte avviene perché siamo noi stessi a non cercare aiuto. Certamente il chiudersi in se stessi è pericoloso, può far stare male anche fisicamente.

Se mi è lecito, consiglierei di cercare alternative. Le alternative possono essere tante: coltivare interessi forti, distogliere il pensiero da idee fisse offrendo alla mente altro buon pasto; soprattutto GUARDARE IN AVANTI. In nostro possesso può esserci un presente che sappia guardare al futuro con creatività. Dipendono da noi tante cose; si può rendere positiva la situazione più negativa; l’importante è non cedere alla pigrizia mentale e morale che vorrebbe un futuro apparecchiato, non si sa da chi.

Le persone davvero sante, eroiche, degne di passare alla storia, non sono quelle ritenute tali dall’opinione pubblica; sono quelle che hanno CAMBIATO un destino avverso in un’OCCASIONE DI CRESCITA. Ogni dolore è più prezioso della gioia e dei piaceri della vita; perché il dolore irrobustisce il carattere e rende disponibili a FARE DEL BENE agli altri.

Quest’ultima è grande ricetta. La consegno a chi legge: vediamo nel dolore un amico che ci libera dall’egoismo e ci fa associare a tutti i deboli della terra!

Vuoi essere grande? Lo sarai nella misura del tuo dolore, capitalizzato come mezzo per non chiudersi nel piccolo io che si sente soffocato… Il dolore è la porta che si apre per guardare più lontano del piccolo spazio in cui siamo immersi.

Ma bisogna trattare bene un tale dolore.

Intanto un breve ritorno al punto di partenza. Non c’è persona che non riconosca la pochezza dei piaceri legati all’uso del sesso. Questo da solo è semplicemente l’uso di un organo; e può lasciare la bocca amara. Può piacere molto; ma è destinato a logorarsi (chiedetelo a tutti: è così). L’educazione sessuale però non può basarsi sulla semplice negazione. Si può rinunziare all’uso del sesso, per utilizzarne la carica in altra direzione. Bisogna avvalorarlo con l’amore, sia usandolo, sia non usandolo. E’ l’amore il vero motore che può ridargli (al sesso) dignità.