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Franco e Mauro a Rosi Cara Rosy, non conosco bene il tenore, il tempo, le "intese" intercorse tra lei e il prete di cui riferisce nello scritto. Si può capire che ci vogliono dei tempi per concretizzare un progetto d'amore, ma un progetto bisogna pur averlo o costruirlo insieme, decidere i tempi e le modalità. Se non esiste tra lei e questo confratello un dialogo aperto circa la costruzione del progetto, come si fa a guardare avanti con serenità? Spesso è proprio la donna che paga il prezzo più alto in termini di sofferenza, di incertezza. Troppi preti, dopo anni di indecisione, si eclissano o continuano a vivere una relazione clandestina senza sbocchi. Oggi è possibile vivere il matrimonio e insieme il ministero, ma bisogna "inventarsi" forme e percorsi nuovi ed essere disponibili a qualche rischio, soprattutto non legando il nostro sostentamento ai soldi che provengono dall'esercizio del ministero. Trovare un lavoro laico ed una fonte alternativa di sostentamento. Le auguro di trovare la decisione per intavolare con questo sacerdote un discorso coraggioso e franco, perchè il temporeggiare da soltanto spazio all'ansia.
Con
l'augurio di ogni bene,
don Franco Barbero Cara Rosi,
anche sollecitato da Ausilia, ma con "piacere"
trovo tempo per rispondere alla tua del 25/3 u.s. Come vedi, è possibile vivere questa scelta senza "impaurirsi" come dici del tuo Lui.
Cara Rosi l'Amore con la "A" maiuscola per Dio e
per gli altri (compreso Difatti Gesù (come bene dici) per Amore ha fatto tutto.
Se vuoi stiamo in contatto, Mauro Delnevo
- prete sposato Ti ringrazio di cuore cara Ausilia! Non immagini come fà
bene, nella mia situazione, sentire un po' di sostegno e solidarietà. Un abbraccio di stima e gratitudine. Rosi
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